In un contesto unico

e tante cose da fare!

DIAMANTE

Le Spiagge

Lunga spiaggia di circa sei km tra la punta di Diamante ed il promontorio di Cirella che conserva i resti di un’antica villa romana e da cui si può ammirare l’omonima isola che preserva una fitta macchia mediterranea e sulla parte più alta un’antica torre di guardia.

Centro Storico e Murales

Passeggiando per i vicoli di Diamante si ha la possibilità di ammirare oltre 200 dipinti realizzati lungo i muri della città da scrittori, poeti e pittori provenienti da ogni parte del mondo.

Gli Eventi

Festa del Mare: prevista per le giornate 15 – 16 – 17 Giugno 2018 prevede un programma unico e all’insegna del mare! Si darà il via all’evento con il “Battesimo del Mare” per proseguire con una visita guidata dei Murales nel Centro Storico, concerti serali e la banda ad accompagnare la programmazione, potrete assistere alle gare di nuoto / pattini / gara velica a cura della Lega Navale, Sezione di Cetraro. Tanti altri eventi in programma per queste tre giornate, come la “Sagra del Pesce”  e uno spettacolo pirotecnico che da il via alla stagione estiva Diamantese.

Peperoncino Festival: Dal 1992, con cadenza annuale, si svolge a Diamante il Festival del peperoncino. Per cinque giorni, a settembre, il lungomare vecchio della cittadina tirrenica diventa teatro di numerosi eventi principalmente legati al prodotto piccante. Moltissimi espositori da ogni parte di Italia affittano stand proponendo le loro specialità, per la maggior parte culinarie, cercando di seguire il tema del peperoncino e dei suoi derivati. Ogni sera vengono organizzate mostre o convegni per esaltare le caratteristiche e i benefici medici del “capsicum”.

Calici Sotto le Stelle: Cinque giornate che si confermano affollatissime con oltre 100.000 turisti provenienti da tutta Italia e anche d’Europa. Programmata nella terza settimana di Luglio e di Agosto la manifestazione pone al centro dell’attenzione la promozione e la valorizzazione dell’enologia Italiana ed in particolare quella calabrese. Con la presenza di oltre 14 delle migliori cantine calabresi, 3.000 calici distribuiti e circa 10.000 presenze la manifestazione eno-gastronomica è considerata uno degli eventi più importanti del Tirreno Cosentino.

Isola di Cirella e Ruderi di Cirellae

A pochi km di distanza da Diamante sono raggiungibili ulteriori punti di interesse non meno importanti: L’isola di Cirella, a pochissima distanza dalla costa, i ruderi dell’antica Cerillae (Cirella), pezzi di storia millenaria che ospitano ai suoi piedi un recente Anfiteatro in stile greco, luogo di importanti eventi culturali e artistici. Proprio la piccola frazione racchiude in se passaggi di svariate ere: abitata già durante l’epoca magnogreca, fu una fiorente colonia, venne poi distrutta e ricostruita nel corso dei secoli, per evitare e combattere le incursioni saracene la popolazione si rifugiò sul promontorio che la domina e su cui sono adagiati, ancora oggi, i ruderi, oramai in rovina, a testimonianza del bombardamento della marina inglese del 1808.



Isola di Dino – Praia a Mare

L’isola di Dino è la maggiore delle due isole Calabresi e sorge sulla costa nord occidentale del Tirreno poco distante dalla costa praiese, si estende per 50 ettari circa con un’altitudine massima di 100 metri. Nel versante settentrionale c’è un piccolo molo di attracco da cui parte una strada rotabile che con uno sviluppo di 1700 metri conduce nei cottages situati nella zona alta dell’isola.

L’erosione del mare sulle rocce calcaree ha dato vita a molte grotte tra le quali quella del “Monaco”, delle “Sardine” dove sono presenti stalagmiti, delle “Cascate”, del “Leone” e la “Grotta Azzurra”. Ma la grotta più interessante dell’isola è la Grotta Gargiulo, che si apre a 18 metri sotto la superficie del mare e si estende nelle profondità dell’isola per alcune decine di metri, completamente sommersa, fatta eccezione per due bolle d’aria.


Santuario San Francesco di Paola

Il Santuario-Basilica di Paola è stato ed è il cuore spirituale, il centro per eccellenza della devozione a S. Francesco di Paola. La sua vitalità da oltre cinque secoli ha da sempre affascinato l’uomo nella ricerca dell’assoluto. La comunità che in esso vive, sulla scia dello stesso S. Francesco, resta un punto d’incontro e un anello di congiunzione tra Dio e l’uomo.


Convento dei Cappuccini – Belvedere M.mo

Nel 1595 fu edificato a Belvedere M. un Convento in Onore del Martire San Daniele, ancora oggi abitato dai frati cappuccini seguaci di San Francesco d’Assisi. Di particolare attrattiva gli altari lignei di stile monastico‑barocco, le pale, i tabernacoli ed i reliquari tra cui nella prima cappella quello di S.Valentino protettore degli innamorati.


Parco Nazionale del Pollino – Parapendio

Il biposto in parapendio è sicuramente il modo più semplice, divertente ed “ecologically correct” per volare. Niente motori, quindi niente rumori e niente inquinamento. Solo tu, l’aria, il parapendio e l’istruttore che ti guida nell’elemento ARIA in totale sicurezza. Praia a Mare è un luogo unico e ambito, dalla maggior parte dei piloti di parapendio, per volare. Una porzione di costa con montagne alte che cadono sulle grandi spiagge e scogliere rocciose di origine vulcanica. Un paradiso da scoprire dall’alto dominato dalla possente isola Dino. Se ti piace l’avventura o scoprire nuove emozioni il volo in parapendio sicuramente è per te. La scuola di parapendio di Praia a Mare garantisce un elevato standard di sicurezza senza trascurare il divertimento. Un gruppo affiatato con più di 10 anni di esperienza e successi alle spalle.


Grotta del Romito – Papasidero

Papasidero è un piccolo centro abitato collinare situato su uno sperone roccioso a 210 metri sul livello del mare. Importante centro per il monachesimo basiliano, proprio come Orsomarso, deve il suo nome a Papa Isodoros, uno di questi monaci che si stabilì sul territorio. La frequentazione umana nella zona sin dalla preistoria è testimoniata da un importante sito archeologico: La Grotta del Romito, scoperta nel 1961, conserva la presenza dell’uomo cacciatore del Paleolitico, i cui resti furono ritrovati ai confini della stessa; all’entrata della Grotta è possibile ammirare il graffito del Bos Primigenius, raffigurante un Uro, creatura ad oggi estinta e somigliante ad un toro (10.800 a.C.). Tra le bellezze storiche del luogo immerse nel verde, possiamo non solo effettuare escursioni presso la località Avena (frazione ad oggi fantasma e distrutta dal terremoto del 1981) ma anche ammirare luoghi di culto come il Santuario della Madonna di Costantinopoli (XVII sec. d.C.), affascinante edificio incastonato nella roccia e risalente al Medioevo; fu chiamata così in onore di alcune presunte apparizioni che sarebbero avvenute nella città di Costantinopoli. Il Santuario appare ancora più bello visto dal Fiume Lao mentre si fa rafting.


Parco Nazionale del Pollino – Quad Adventure

Vivi un’esperienza indimenticabile lungo gli itinerari del Parco Nazionale del Pollino che QUAD ADVENTURE ti offre, attraverso torrenti e verdi vallate, sentieri, boschi, fiumi e guadi, godendo di splendidi panorami. Puoi scegliere fra le escursioni di diverse lunghezze e difficoltà. In ogni escursione sarai sempre accompagnato da una guida apripista e altamente qualificata. Sensazioni indimenticabili che ti offre la guida del Quad a contatto con la natura attraverso Percorsi Natura con itinerari suddivisi per difficoltà o durata.


Parco Nazionale del Pollino – Canyoning

Il canyoning presso la Valle del Fiume Argentino consiste nella discesa di strette gole (o canyon o forre) percorse da piccoli corsi d’acqua. A differenza di altri sport acquatici con cui spesso viene confuso (rafting, kayak, hydrospeed, o canoismo a causa del nome inglese “canoeing”) si percorre il torrente a piedi, senza l’ausilio di gommone o canoa. L’ambiente in cui si svolge, comunemente detto forra, è per sua stessa natura inospitale. Un percorso di canyoning si svolge all’interno di gole profondamente scavate nella roccia, caratterizzate, in genere, da forte pendenza. Gli ostacoli sono quindi costituiti da cascate, salti di roccia, scivoli, corridoi allagati, laghetti. È quindi impossibile la progressione a ritroso. L’uscita dal canyon avviene solo al suo termine o in corrispondenza di scappatoie, se presenti. Si svolge in gruppo, non è necessariamente uno sport estremo. Come per altri sport esistono percorsi di varia difficoltà; con la giusta preparazione tecnica, una discreta preparazione atletica e un po’ d’esperienza, si può godere in tutta sicurezza della bellezza di luoghi incontaminati e del piacere di uno sport praticato all’aria aperta.


Museo Blanda – Tortora

Importanti scavi archeologici hanno interessato  negli anni il territorio di Tortora e Praia a Mare , appena al di là dei confini comunali di Maratea  oltre il fiume Noce. Condotti dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria e in collaborazione con le Università della Calabria, di Messina e di Pisa i lavori hanno permesso di ricostruire l’evoluzione degli insediamenti succedutesi nell’area, ad iniziare dalle ere preistoriche. Molti reperti del Paleolitico superiore sono stati rinvenuti nell’area di Rosaneto e nella Grotta di Torre Nave. Vestigia romane invece nel Mausoleo di Pergolo ma sopratutto nei resti dell’antica  città di Blanda Julia sul Paleocastro. Alterne le vicende della città di Blanda Julia che dopo anche un terremoto, fu verosimilmente distrutta dai barbari di Alarico all’inizio del 400 d.C. , poi ancora dai Longobardi, ricostruita in una zona vicina e abbandonata definitivamente prima dell’anno mille a favore dell’attuale abitato di Tortora , dove era situato il Castello delle Tortore.

Arcomagno – San Nicola Arcella

L’arco magno è una delle più famose e fotografate calette dell’alto tirreno cosentino, suggestiva per il suo arco di roccia che forma un grande portale naturale sospeso tra due promontori che incorniciano la grotta del saraceno, la spiaggia di Enea e la splendida laguna che assume tutte le tonalità che vanno dal blu al celeste in base alla posizione del sole e all’ombra delle rocce sull’acqua cristallina.


Maratea – Cristo Redentore

la statua del Cristo di Maratea è seconda come dimensioni soltanto al Cristo di Rio de Janeiro ed è situata nell’antica Maratea Superior, anche detta Castello, opera dello scultore fiorentino Bruno Innocenzi (Firenze 1906-1986) e voluta dal conte Stefano Rivetti di Valcervo, fu innalzata nel 1965 sulla sommità del monte San Biagio nel luogo in cui ergeva una croce commemorativa in pietra.


Santuario della Madonna della Grotta – Praia a Mare

Il Santuario di Santa Maria della Grotta è uno dei luoghi di culto più importanti del Sud Italia. Meta di continui pellegrinaggi, è stato ricavato dall’adattamento di tre grotte naturali sul Monte Vingiolo. Il Santuario è oggi un luogo della memoria, in quanto depositario delle tradizioni religiose della comunità cristiana praiese, autentica oasi per la vita spirituale. E’ un posto di rara bellezza naturalistica, perché situato in un’area panoramica e incontaminata. Lo scenario che si presenta alla vista dei visitatori è unico nel suo genere.


Parco del Pollino

Il territorio di Belvedere Marittimo comprende parte del Parco del Pollino, il più grande Parco Naturale d’Italia. È possibile passare da zero metri slm a oltre seicento metri di altitudine percorrendo circa sedici km di sentiero tra macchia mediterranea ed esemplari di Pino Loricato.


Parco Nazionale del Pollino – Rafting

Il Centro Rafting è situato sulle sponde del Fiume Lao completamente immerso nel verde, nel caratteristico paesino di Papasidero. La sua posizione strategica (collocato al punto di sbarco) vi permetterà di accedere subito a tutti i servizi, senza fare ulteriori spostamenti. La sede è attrezzata con spogliatoi provvisti di servizi e docce, area pic-nic con barbecue e zona tenda.


Parco Nazionale del Pollino – Trekking

Indimenticabili escursioni immersi nello splendido scenario del Parco Nazionale del Pollino. Tra i suoi boschi ricchissimi di una vegetazione tra le più varie, dove spicca il pino loricato, ed una fauna che ospita gli ultimi esemplari di capriolo autoctono, sarà possibile camminare e rilassarsi, ammirare le bellezze naturali e paesaggistiche tra le gole del fiume Argentino.


Parco Nazionale del Pollino – Mountain Bike

Vivi un’indimenticabile esperienza di sport immerso nell’incantevole cornice del Parco Nazionale del Pollino, lungo valli, fiumi e monti, per gli amanti della Mountain Bike i percorsi della Valle del Fiume Argentino offrono escursioni a pedali da togliere il fiato!


Parco Nazionale del Pollino – Santa Maria del Cedro

Il Palazzo già conosciuto come ex Carcere dell’Impresa, prende il nome “Palazzo Marino” nel 2010  in onore di Gabriele Marino, architetto che nel 2004 ha iniziato i lavori di restauro dell’edificio restituendo alla comunità di Santa Maria del Cedro un luogo importante per la storia del paese. L’edificio maestoso ed articolato nelle varie parti che lo compongono, risale al XVI sec. anche se non si escludono vari interventi di ampliamento avvenuti nel XVIII sec.  Il luogo apparteneva al feudo dell’Abatemarco. Ha una struttura massiccia e fortificata, con feritoie ancora visibili nella struttura muraria, e da sola racconta la necessità di questo luogo di doversi difendere da attacchi. Dalle fondi storiche si tramanda l’esistenza di una torre Impresa, che insieme alle torri di guardia come torri la Bruca, la Torre di Sant’Andrea e Torre Nocito, costituiva il sistema difensivo controllato dal Castello Abatemarco. Quindi il nucleo originario potrebbe essere costituito dalla torre e fu ampliata per altri scopi seguendo la destinazione d’uso del luogo. Il Palazzo oggi è sede del centro polivalente della promozione del Cedro. Al primo piano si trova il Museo del Cedro, uno spazio espositivo che tratta del valore culturale e della storia dell’agrume. Ha sede anche l’Accademia Internazionale del Cedro, fondata da Francesco Galiano nel 1999, il cui obiettivo principale è la diffusione della cultura del cedro, ovvero, della sua storia, della sua conoscenza, delle sue proprietà caratteristiche e dell’utilizzo che se ne fa in religione, gastronomia, alimentazione ed in altri campi. Nell’ultima sala al piano terra, si può visitare il Museo De re rustica, un grazioso Museo della tradizioni contadine e della cultura Calabrese, curato dell’associazione Calabria Citra.


Museo dei Brettii – Cetraro

Il museo nasce nel 2011 con l’intenzione di porlo al centro di un percorso storico-archeologico che comprende il tracciato montano ai fianchi del monte La Serra e altre località. L’esposizione, che segue un ordine storico e topografico, si occupa del periodo relativo al primo insediamento umano nella zona della cittadina tirrenica che si attesta intorno al IV e III secolo a.C. È possibile trovare una sezione dedicata alle anfore rinvenute sulla costa antistante Cetraro.


Museo Arti & Gusto – Buonvicino

Il museo è nato con l’intento di valorizzare e conservare la memoria storica di Buonvicino. Articolato nelle sezioni di archeologia, arte contemporanea e sacra, beni ambientali e tradizione contadina. Sono esposti oggetti che riguardano i mestieri di falegname, boscaiolo, fabbro e attrezzi utilizzati nella lavorazione del lino, della produzione dell’olio e del vino.


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